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Daisy Chapman – Shameless Winter


  1. La prima volta che ho ascoltato un brano di questo disco di Daisy sono rimasto folgorato. I dischi con il pianoforte in evidenza hanno una atmosfera molto particolare, adatta per essere ascoltata nei momenti di profonda malinconia,  o quando una giornata è grigia e piovosa. Ecco, Daisy Chapman nel suo disco esprime una sensibilità tipica dei dischi internazionali britannici. Intendiamoci, nelle canzoni Daisy sa dosare le varie sonorità aggiungendo accompagnamenti di archi e altri strumenti che aggiungono sapore ai vari brani che compongono il disco. La title track ha già il sapore del pezzo classico, riconoscibile già dal primo ascolto e adatto alla messa in onda nelle radio, ma i successivi non sono da meno: “Better me” , con quella atmosfera drammatica da soundtrack alla James Bond, presenta un arrangiamento molto complesso ed intrigante. Altro brano che mi ha colpito è stato “Disarm”, la cover del brano degli Smashing Pumpkins, che Daisy spoglia della rabbia e dell’impatto drammatico che ne diede Billy Corgan, per dare alla canzone un tono malinconico e operistico, il tutto con un meraviglioso accompagnamento di archi, presenti anche nell’originale ma rielaborati per essere adattati allìidea di Daisy, che duetta con se stessa creando un intreccio vocale molto bello. Lo spirito di Sandy Denny aleggia sulla finale “The Girl in Hannover”: scritta in un periodo di lontananza da casa durante un lungo tour europeo, racconta di luoghi e persone viste durante un suo soggiorno in terra tedesca, risvegliando appunto quella atmosfera che ho ascoltato nel disco “The old star grassman and the Ravens” della sfortunata cantante folk passata alla storia per aver militato nei Fairport Convention . C’è spazio anche per una prova “a cappella” (the life of Mary May) e un pezzo strumentale (Mr Hangman’s waltz) che esalta il background classico di Daisy. Un album stupendo, che farà venire la pelle d’oca e lascerà stupende sensazioni di pace e intensità a chi lo ascolterà.


Gianluca Merlin,   08 Jan. 2014

LE NOSTRE RECENSIONI  :

Rubrica a cura di :

GIANLUCA MERLIN - (www.Awesomeradio.Net)

Released : 2013

Format  : LP

Label : Folkwitt Records

Gender : Songwriter, Pop-Rock

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